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La sicurezza è di massima priorità per la visita del Papa

La sicurezza è di massima priorità per la visita del Papa

Conferenza stampa svoltasi il 15 maggio presso il Centro ecumenico di Ginevra. Foto: Albin Hillert / CEC

22 May 2018

Alla conferenza stampa del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) svoltasi il 15 maggio presso il Centro ecumenico di Ginevra, due alti funzionari della polizia di Ginevra hanno delineato le misure di sicurezza che verranno adottate per la storica visita del Papa a Ginevra il 21 giugno, offrendo rassicurazioni sul fatto che la polizia è già pronta e ben attrezzata per una tale visita.

Il Tenente Colonnello François Waridel, capo delle operazioni della Polizia Cantonale di Ginevra e il Maggiore Patrick Puhl, sovrintendente della polizia stradale, hanno come priorità quella di assicurare sia la sicurezza del pubblico in generale sia che la visita di Sua Santità  avvenga con successo e in modo sicuro. Hanno sottolineato di poter contare sulla collaborazione del CEC, quale organizzatore della visita del Papa, e degli altri soggetti coinvolti affinché tale giornata si svolga nel migliore dei modi. A tal fine, verranno impiegate anche le forze di polizia del Cantone di Vaud, le confinanti forze di polizia francesi, gli ufficiali di sicurezza della Città del Vaticano e, naturalmente, il pubblico.

La polizia ha delineato l'infrastruttura che verrà collocata nei vari punti della città per ovviare a qualsiasi difficoltà.

"Un cordone di sicurezza verrà piazzato dal Centro ecumenico di Grand Saconnex a Palexpo, dove il Papa celebrerà la messa", ha detto Waridel, il quale ha sottolineato che questa decisione dovrà consentire al maggior numero di persone di seguire i movimenti del Papa, riducendo al tempo stesso il numero di incidenti spiacevoli.
Di grande preoccupazione per la polizia è "la fluidità del traffico". Essendo prevista un’affluenza tra 40.000 e 50.000 visitatori in più per tale giorno, gli ingorghi potrebbero essere un problema. "Coloro che usano l'aeroporto quel giorno sono invitati ad arrivare tre o quattro ore prima del previsto, e ad arrivare con i mezzi pubblici, non con un'auto privata", ha sottolineato Puhl.

Ci sarà un rafforzamento della sicurezza all'aeroporto quando arriverà Sua Santità, ma fino alla messa pubblica che si terrà a Palexpo nel tardo pomeriggio, le disposizioni garantiranno che ci sarà un normale accesso all'aeroporto, anche se con ulteriori controlli di sicurezza.

Una volta che il Papa e il suo entourage hanno lasciato l'aeroporto, la polizia vuole che le attività ritornino alla normalità, ma in modo sicuro e prudente, il che significa che la "Ginevra internazionale" potrà continuare a lavorare e i bambini saranno in grado di frequentare la scuola normalmente.

A Chateau de Bossey verrà creato un perimetro di sicurezza dalla polizia di Vaud, con accesso permesso solo a coloro a cui è consentito.

A Palexpo saranno previste maggiori disposizioni di sicurezza e più agenti di polizia saranno in servizio rispetto al normale. La polizia sarà molto severa con coloro che non seguiranno le indicazioni previste e non tollereranno parcheggi in zone non consentite dalle disposizioni del giorno. Chi arriva dalla Francia sarà incoraggiato a parcheggiare sia a Divonne che a Vitam Neydens da dove gli autobus navetta li trasporterà a Palexpo.

"Evita di guidare a Palexpo. A Ginevra si aprirà progressivamente una serie di parcheggi durante il giorno e i partecipanti verranno incoraggiati ad arrivare il prima possibile. Inoltre, i disabili avranno un punto di accesso davanti a Palexpo e per coloro che hanno bisogno di entrare con i propri veicoli, ci sarà un parcheggio molto vicino all'edificio", ha detto Waridel.

Un lotto speciale sarà riservato ai ciclisti di Grand Saconnex.

Tutti coloro che sperano di partecipare a detto evento, saranno incoraggiati a seguire gli aggiornamenti, in particolare possono chiamare il "Numero Verde" 0800 909 400 che sarà disponibile a partire dal 18 giugno e seguire i social media.

In totale, 500 bus navetta in giornata porteranno pellegrini da tutta Ginevra a Palexpo. Nessuna strada verrà effettivamente interrotta a meno che non si verifichino cambiamenti importanti o minacce alla sicurezza.

I partecipanti verranno sottoposti a controlli di sicurezza non appena entreranno nell'area protetta; ciò avverrà in un luogo coperto e protetto dalle intemperie. È in atto un piano di sicurezza medica, con tutti gli ospedali della regione in allerta; inoltre, un elicottero verrà schierato per la giornata. Nel complesso, la polizia di Ginevra e gli altri addetti alla sicurezza relativa alla visita del Papa, sono da molto tempo ben preparati per questo evento di alto profilo.

Accreditamento dei media

Programma della visita

Simbolo ecumenico della visita

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