World Council of Churches

A worldwide fellowship of churches seeking unity, a common witness and Christian service

You are here: Home / Press centre / News in other languages / Il Patriarca ecumenico elogia il "pellegrinaggio comune" del CEC degli ultimi 70 anni

Il Patriarca ecumenico elogia il "pellegrinaggio comune" del CEC degli ultimi 70 anni

Il Patriarca ecumenico elogia il "pellegrinaggio comune" del CEC degli ultimi 70 anni

Sua Santità il Patriarca Bartolomeo alla Cattedrale di San Pietro di Ginevra durante la messa per celebrare il 70º anniversario del CEC. Foto: Albin Hillert/CEC

17 June 2018

Rappresentanti delle chiese di tutto il mondo si sono riuniti presso la Cattedrale di San Pietro di Ginevra per celebrare una messa in occasione del 70° anniversario del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), in cui il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha esortato a proseguire gli sforzi per l'unità, la giustizia e la pace.

"Festeggiamo un lungo pellegrinaggio comune sulla via dell’unità, della testimonianza cristiana, dell’impegno per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato", ha affermato il patriarca nella sua omelia durante la messa svoltasi il 17 giugno nella storica cattedrale protestante della città svizzera.

Il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli fu uno dei membri fondatori del CEC, che fu istituito con sede a Ginevra nel 1948 per promuovere l'unità dei cristiani.
Oggi riunisce 350 chiese protestanti, ortodosse, anglicane e altre che rappresentano oltre 550 milioni di cristiani in oltre 120 paesi.

Il patriarca ha elogiato gli sforzi comuni per rispondere alle principali sfide dell'epoca, nonché la "cooperazione costruttiva" tra il CEC e la Chiesa cattolica romana, che non è un membro del CEC ma lavora con il consiglio in varie aree.

"Siamo consapevoli che il movimento volto a ristabilire l’unità dei cristiani assume nuove forme per rispondere a nuove situazioni e affrontare le nuove sfide nel mondo", ha affermato il patriarca Bartolomeo, principale leader spirituale del mondo cristiano ortodosso.
Prima di diventare Patriarca ecumenico nel 1991, Bartolomeo è stato membro della commissione Fede e Costituzione del CEC e membro del comitato centrale ed esecutivo del CEC. Inoltre, ha studiato presso l’Istituto ecumenico del CEC a Bossey, vicino a Ginevra.

La messa si è svolta in francese e in inglese e ha incluso inni e preghiere in molte lingue e provenienti da molte parti del mondo. È stata una celebrazione congiunta con la Chiesa protestante di Ginevra.

Con parole di benvenuto, il presidente della chiesa, il Rev. Emmanuel Fuchs, ha elogiato i legami tra la sua chiesa e la "comunione universale che rappresenta il CEC".

Ringraziando la chiesa di Ginevra, il vescovo Mary Ann Swenson, vice-moderatore del CEC, ha affermato che la cattedrale simboleggia l'eredità della città in difesa della dignità umana, della giustizia e della pace. Ha notato che i partecipanti alla messa includevano rappresentanti delle chiese della Corea del Nord e della Corea del Sud.
Nella sua omelia, il Patriarca Bartolomeo ha esortato il dialogo, la pazienza e l'apertura per superare le differenze e le difficoltà che sono sorte da quando è stato fondato il CEC. "Non facciamoci illusioni", disse. "Le chiese finora non sono state in grado di superare la loro divisione per raggiungere l’unità tanto ricercata".
Le principali tradizioni cristiane rappresentate nel CEC - l'Oriente cristiano e le chiese della Riforma - avevano bisogno di ridefinire la natura dell'istituzione e di segnare i limiti entro i quali il CEC è chiamato a rendere testimonianza e servire, ha affermato il patriarca.
Ha notato come il Santo e Grande Concilio della Chiesa ortodossa convocato a Creta nel giugno 2016 ha affermato che le Chiese ortodosse locali che sono membri del CEC "partecipano pienamente ed equamente agli organi di questa istituzione".

Il patriarca Bartolomeo ha ricordato che nel 1920 il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli aveva emanato un'enciclica alle chiese del mondo per creare una "Società delle Chiese" sul modello della Società delle Nazioni creata nello stesso anno a Ginevra.

"Questa “Società delle Chiese” proposta da Costantinopoli si concretizzò 28 anni dopo, nel 1948", ha affermato, quando il CEC è stato creato attraverso la fusione dei movimenti cristiani "Fede e Costituzione" e "Vita e Azione”.

Leggi l'omelia completa del Patriarca ecumenico Bartolomeo

70 anni del Consiglio ecumenico delle chiese

Riunione del Comitato centrale del CEC

Filed under: